Allenamento Under 13 ad Altopascio  

Dopo aver analizzato la situazione di partenza del gruppo (motoria e tecnica) ho lavorato sulle capacità motorie individuali e ho presentato esercizi di facile attuazione per capire il gioco, come ci si deve comportare, quali sono i problemi da risolvere e come si devono prendere le decisioni in attacco e in difesa.

Esempi di esercizi proposti

1) Esercizi di ball-handling, con uno o due palloni, salti con la funicella (tutti i tipi) sul posto, in avanzamento, in arretramento.

2) Proni, sollevarsi e rimanere in appoggio su un braccio e con l’altro palleggiare un pallone.

3) Dalla linea di fondocampo, al segnale partire di corsa (ritti, di schiena, proni, supini, in decubito laterale) e percorrere una decina di metri alla massima velocità;

4) lo stesso esercizio in palleggio.

5) Alzarsi e abbassarsi su un piede (dx e sx).

6) Corsa in avanti e laterale nei cerchi.

7) Tutti i tipi di “esitazione” alla scala a terra.

8) “Skip” a ginocchia alte, “Skip” calciato dietro; 

9)gli stessi esercizi palleggiando.

10) Palleggiare in avanti: una mano palleggia e l’altra tocca il pavimento.

11) A coppie: A seduto palleggia un pallone, riceve la pallina di tennis da B gliela ripassa.  

Esempi di esercizi specifici combinati

1) “Mai dire mai”: l’Istruttore con la palla, la fa rotolare a dx o a sx e il giocatore deve correre per recuperarla e concludere a canestro. Poi recupera il rimbalzo, ripassa la palla all’Istruttore e l’esercizio continua (3-4 volte di seguito).

2) A coppie (A e B): A di fianco al canestro, palleggia due palloni  contemporaneamente e al segnale va verso canestro, poi (senza interrompere il palleggio) con una mano passa un pallone a B (che è situato sotto canestro) e con l’altra conclude a canestro (da dx e da sx). Invertire i ruoli.

3) A coppie: A sotto canestro, passa a B che si muove “a cerchio” attorno all’area e tira; dopo 5 tiri cambiare le posizioni.

4) Due giocatori (A e B) posti a dx o a sx del canestro all’altezza della linea della lunetta (uno con palla e un difensore di fronte) e un giocatore (C) posto a sx o a dx all’altezza della linea della lunetta senza difensore davanti e l’Istruttore in possesso di palla. A gioca 1 c 1 contro B e dopo la conclusione a canestro deve correre velocemente a difendere su C che ha ricevuto la palla dall’Istruttore, mentre B va a rimbalzo e si sposta all’altezza della lunetta; continuità. Dopo 2’ sostituire il terzetto.

5) 1 c 1: A palleggia 2 palloni e B difende (ma non può rubare).

6) 1 c 1: A palleggia 2 palloni e B palleggia un pallone e cerca di ostacolare A che avanza.

7) L’Istruttore di fronte ai giocatori: finta il tiro e tutti devono alzare le braccia. 8) Lo stesso con l’Istruttore che finta l’entrata (a dx e a sx): reagire.

9) Di fronte a una sedia, step (a dx o a sx), partenza incrociata, cambiare di mano, toccare la sedia e poi concludere a canestro (da dx e da sx).

10) Giocatori di fronte alla sedia, movimento “baseball” e poi entrata a canestro (a dx e a sx, di dx e di sx).

11) Giocatori di fronte alla sedia “esitazione” poi entrata a canestro (a dx o a sx).

12) A coppie: A sotto canestro e B indietreggia a dx o a sx della linea di fondo, riceve il pallone e tira in equilibrio.

13) L’Istruttore di fianco al canestro, lancia la palla in avanti, il giocatore corre, la prende, si arresta, giro e conclusione a canestro (di dx e di sx, da dx e da sx).

14) Di fianco al canestro, saltare tre coni in fila e poi tirare. Da dx e da sx, di dx e di sx.

15) Lo stesso esercizio con entrata in terzo tempo (da dx e da sx, di dx e di sx).

16) Palleggiare liberamente, al segnale toccare il pavimento con 2 mani contemporaneamente, riprendere il palleggio e concludere a canestro.

17) Da fermi: l’Istruttore di fronte con una pallina di tennis in mano e il giocatore di fronte che palleggia. Ogni volta che l’Istruttore fa cadere la pallina il giocatore deve smettere di palleggiare, toccare il pavimento (con una o due mani) e poi riprendere il palleggio.

18) Lo stesso esercizio in movimento, l’Istruttore avanza e il giocatore indietreggia.

19) Esercizi di 1 c 1, 2 c 2 e 3 c 3 (da tutte le posizioni): continuità.

20) Esercizi di sovrannumero e sottonumero (da tutte le posizioni): continuità.

21) Esercizio “Dan Peterson” a tre.

22) 6 posizioni di passaggio: continuità.

23) Tutti i Tracuzzi’s drills a metà campo.

24) Tutti gli esercizi a 4 in area (si gioca in un quarto di campo).

25) Tutti gli esercizi di contropiede.

26) 3 c 3 in continuità.

27) 5 c 5 a tutto campo (senza palleggio).   –

————————————–

ALTRI ARTICOLI GIA’ TRATTATI SUL BLOG NELLE CATEGORIE. CLICCA SULLE CATEGORIE PER LEGGERLI.

TECNICA

ESERCIZI

COMUNICAZIONE

SCUOLA E MINIBASKET

MINIBASKET NEL MONDO

PEDAGOGIA

FISIOLOGIA VIDEO

I MIEI LIBRI DISPONIBILI ONLINE

Basket nello zaino

Il Minibasket in cartella

Pallacanestro tecnica e didattica

El minibasket de Bolsillo: 1000 ejercicios, juegos e hipÛtesis de lecciones

Manuale di pallacanestro

Didattica del movimento

Viaggio tra i miei clinic di minibasket

Doppia sessione di lavoro con due squadre Esordienti dell’Assigeco a Piacenza e al Campus di Codogno. Organizzazione perfetta, presenti il Responsabile Minibasket Assigeco Marco Merli e il Responsabile del Settore Giovanile Max Giannoni, gli Istruttori Minibasket della società.

Dopo aver analizzato la situazione in campo dal punto di vista motorio e tecnico, ho cercato di lavorare non solo con il pallone di Minibasket, per migliorare le capacità senso-percettive, la coordinazione, l’equilibrio, la visione periferica, la dissociazione arti superiori-inferiori, la lateralità, la rapidità di esecuzione, ma anche con le palline di tennis, i cinesini, i coni.

In questo modo ho cercato di creare le basi (divertenti, interessanti e stimolanti) per arrivare a giocare 3 c 3 in forma libera (insistendo particolarmente sulle situazioni di sovrannumero e sottonumero) con tante proposte di “problem-solving” che hanno i bambini a decidere in breve tempo che cosa devono fare, cosa devono scegliere e come devono comportarsi in campo.

Alla fine delle due sessioni ho spiegato agli Istruttori che devono lavorare “per obiettivi” e non “a minuti”, che i fondamentali individuali devono essere presentati “giocando” e che devono correggere e non lasciare giocare e basta!

Esercizi di attivazione

1) Palleggio libero per il campo in avanti, indietro, lateralmente (a dx e a sx), effettuando cambi di mano, di direzione, di senso, di velocità, virate.

2) Lo stesso esercizio con arresto (in uno o in due tempi a segnale e in forma libera).

3) Esercizi di ball-handling da fermi e in movimento (iundividuali e a coppie).

Esercizi con il pallone di Minibasket, i coni le palline di tennis

1) A coppie: A da fermo palleggia un pallone di Minibasket (di dx o di sx) e B gli lancia una pallina di tennis. A continua a palleggiare, riceve la pallina (di dx o di sx) e la ripassa a B senza interrompere il palleggio; invertire le coppie.

2) Lo stesso esercizio palleggiando contemporaneamente due palloni di Minibasket.

3) Da fermi palleggiare un pallone di Minibasket (di dx o di sx), lanciare in alto una pallina di tennis (di dx o di sx) e riprenderla di dx o di sx (senza farla cadere).

4) Lo stesso esercizio camminando e correndo (in avanti, indietro).

5) Da fermi palleggiare un pallone di Minibasket (di dx o di sx), lasciare cadere una pallina di tennis (di sx o di dx) e riprenderla subito (senza girare il palmo della mano).

6) Da fermi palleggiare contemporaneamente un pallone di Minibasket e una pallina di tennis.

7) Lo stesso esercizio camminando e correndo (in avanti, indietro).

8) Da seduti a gambe divaricate: palleggiare con una mano (di dx o di sx) un pallone di Minibasket, lanciare in alto una pallina di tennis e riprenderla (di dx o di sx).

9) Palleggiare 2 palloni in avanti, indietro, lateralmente (a dx e a sx) ed effettuare cambi di velocità, di direzione, virata, esitazioni. Un passo alla volta, aumentando la frequenza del palleggio, sguardo in avanti.

10) A coppie da fondo campo (A davanti e B dietro): A palleggia due palloni di Minibasket e deve cercare di toccare B che al segnale corre in avanti palleggiando due palloni.

11) A coppie di fronte: palleggiare due palloni di Minibasket e scambiarli contemporaneamente.

Esercizi a coppie

1) A palleggia due palloni e B di fronte a lui non lo fa partire (mani sulle spalle di A) poi lo rilascia lentamente.

2) A palleggia due palloni e B lo trattiene da dietro per la cintura, poi lo rilascia lentamente.

3) Come l’esercizio precedente con A e B che si spingono lateralmente.

4) A coppie palleggiare e cercare di “rubare” palla.

5) “Gioco della rimessa” a terziglie sulle linee laterali e a fondo campo.    

Esercizi per il palleggio

1) Palleggio libero per il campo con cambi di mano, di senso, di direzione, di velocità, in arretramento; lo stesso esercizio a coppie: A comanda e B “copia”.

2) Palleggio libero per il campo e a segnale arresto e giro (frontale o dorsale e guardare dove si trova l’Istruttore)

3) A terziglie (un pallone a testa): cercare di “rubarsi” la palla.

4) A terziglie (A e B con palla e C senza): A e B possono palleggiare e passarsi la palla e B deve cercare di intercettarla (da fermi e in movimento).

 

Esercizi per il tiro

1) Di fronte al canestro, all’altezza della linea di tiro libero (2 cerchi piazzati sulla linea di tiro libero); un piede in appoggio e l’altro sollevato, saltare nel cerchio lateralmente arresto in due tempi e tiro.

2) Di fronte al canestro, all’altezza del tiro libero (3 cerchi piazzati uno vicino all’altro sulla linea di tiro libero); partire a piedi pari da un cerchio (es. a sx), saltare a piedi pari nel cerchio centrale, saltare a piedi pari nel cerchio a dx, ritornare nel cerchio centrale e tiro.

Esercizi sulla capacità di anticipazione e in sovrannumero e in sottonumero

1) Esercizi di 2 c 0 (“tic-tac a 2”) con partenza da fondo campo: il difensore entra a segnale o liberamente; continuità 2 c 1 e 1 c 2.

2) Esercizi di 2 c 0 (“tic-tac a 2”) con partenza da fondo campo e a segnale o liberamente entrano due difensori in successione; continuità 2 c 2.

3) Tic-tac a 3 e a metà campo 2 c 1.

4) Tic tac a 3 e a metà campo entra un difensore e si gioca 3 c 1.

5) Esercizi con partenza da fondo campo 3 c 0 e a segnale o liberamente entrano tre difensori in successione; continuità 3 c 3.   —————————————

ALTRI ARTICOLI GIA’ TRATTATI SUL BLOG NELLE CATEGORIE. CLICCA SULLE CATEGORIE PER LEGGERLI.

TECNICA

ESERCIZI

COMUNICAZIONE

SCUOLA E MINIBASKET

MINIBASKET NEL MONDO

PEDAGOGIA

FISIOLOGIA

VIDEO

I MIEI LIBRI DISPONIBILI ONLINE

Basket nello zaino

Il Minibasket in cartella

Pallacanestro tecnica e didattica

El minibasket de Bolsillo: 1000 ejercicios

 Manuale di pallacanestro

Didattica del movimento

Viaggio tra i miei clinic di minibasket

dal Summercamp di Sportilia

Sarebbe bello parlare spesso di “buon esempio nello sport” ai giovani, ma a volte è impossibile, perchè pochi sono i buoni esempi, oppure se esistono non sono molto pubblicizzati.

Il mondo dei giovani cambia velocemente e spesso, per noi adulti diventa difficile capire, adattarsi e agire di conseguenza.

Anche il Minibasket è coinvolto in questi cambiamenti del modo di essere e agire dei bambini e degli Istruttori: far finta di niente sarebbe un grave errore, ma l’errore più grave è “sorvolare” su situazioni dannosissime, come ad esempio gli insulti ai bambini e ai Miniarbitri.

Se poi è un bambino che insulta l’arbitro è ancora più grave!
Quest’affermazione invita tutti a riflettere e ad agire in un’ottica di un Minibasket vero, pulito, veicolo di valori, cultura e non solo di risultati e d’agonismo esasperato (vincere i Tornei e le partite in modo scorretto!).

Il Minibasket ha delle regole ed è fondamentale che siano etiche ed apprese nel modo migliore; in questo senso, l’educazione sportiva diventa uno strumento di educazione civica,……anche per gli Istruttori o pseudo tali!
Non sono Mosè, ma queste sono le mie tavole dei 10 comandamenti.

I 10 comandamenti del Minibasket

1) Far giocare tutti i bambini lo stesso periodo di tempo
2) Non far giocare i migliori bambini 4 periodi
3) Non urlare in panchina e agitarsi
4) Incitare la propria squadra senza eccessiva enfasi
5) Rispettare gli avversari
6) Non deridere gli avversari (quando si vince)
7) Rispettare l’arbitro
8) Formare uno spirito di squadra (in campo e fuori dal campo)
9) Non difendere a zona
10) Far giocare tutti i bambini

Per un Minibasket migliore………Istruttori migliori e con buon senso!

I MIEI LIBRI DISPONIBILI ONLINE
Basket nello zaino
Il Minibasket in cartella
Pallacanestro tecnica e didattica
El minibasket de Bolsillo: 1000 ejercicios, juegos e hipÛtesis de lecciones
Manuale di pallacanestro
Didattica del movimento
Viaggio tra i miei clinic di minibasket

ALLENAMENTO ESORDIENTI A MILAZZO: giochiamo a Minibasket a 10-11 anni in modo destrutturato

Premessa
A 10-11 anni si devono educare e sviluppare le capacità senso-percettive, le capacità motorie, la visione periferica, la dissociazione arti superiori-inferiori, la lateralità, la rapidità di esecuzione, non solo con il pallone di Minibasket, ma anche con i palloncini a elio, le palline da tennis, i coni, i “cinesini”, etc.

In questo modo si creano le basi (divertenti, interessanti e stimolanti) per arrivare a giocare 3 c 3 e 5 c 5 (insistendo particolarmente sulle situazioni di sovrannumero e sottonumero) in forma organizzata, senza schemi, senza blocchi, ma con tante proposte “problem-solving” che aiutano i bambini a decidere in breve tempo che cosa devono fare, cosa devono scegliere e come devono comportarsi in campo in relazione alle situazioni che di volta in volta si presentano.

Con un gruppo eterogeneo formato da bambini del Minibasket Milazzo, della Partenope Napoli, della Nuova Pallacanestro Messina e della P.C.R. Messina ho presentato il seguente lavoro.

Esempi di esercizi individuale e a coppie con il pallone di Minibasket, i palloncini, le palline da tennis e i cinesini
• Da fermi palleggiare il pallone di Minibasket (di dx e di sx) e con una mano (dx e sx) spingere in alto un palloncino e tenerlo sollevato (senza farlo cadere).
• Lo stesso esercizio camminando in avanti, indietro e lateralmente (a dx e a sx).
• A coppie di fronte: A palleggia un pallone di Minibasket (di dx o di sx) e B gli lancia una pallina da tennis. A continua a palleggiare, riceve la pallina (di dx o di sx) e la ripassa a B senza interrompere il palleggio e contemporaneamente spinge in alto con una mano (dx o sx) un palloncino (senza farlo cadere).
• Da fermi palleggiare un pallone di Minibasket (di dx o di sx), lanciare in alto una pallina da tennis (di dx o di sx) e riprenderla di dx o di sx (senza farla cadere).
• Da fermi palleggiare un pallone di Minibasket (di dx o di sx), lasciare cadere una pallina da tennis (di sx o di dx) e riprenderla subito (senza “girare” il palmo della mano).
• Da fermi palleggiare contemporaneamente un pallone di Minibasket e una pallina di tennis.
• Lo stesso esercizio camminando e correndo (in avanti, indietro, lateralmente).
• Palleggiare un pallone di Minibasket e lanciare la pallina di tennis in alto, cambiare di mano e riceverla con l’altra.
• Cinesini disposti in ordine sparso per il campo di gioco: tutti i bambini palleggiano liberamente (di dx o di sx) il pallone di Minibasket e tengono in mano una pallina di tennis. Al segnale dell’Istruttore, senza interrompere il palleggio, appoggiano la pallina di tennis sul cinesino che incontrano e palleggiando vanno a cercare un’altra pallina depositata su un altro cinesino; di seguito.
• A coppie da metà campo: A palleggia sul posto (di dx o di sx) e B di fronte a lui non lo fa partire (mani sulle spalle di A) poi lo rilascia lentamente e A parte e conclude a canestro.
• A coppie da metà campo: A palleggia sul posto (di dx o di sx), B lo trattiene da dietro per la cintura, poi lo rilascia lentamente e poi lo lascia partire in palleggio e conclude a canestro.
• Lo stesso esercizio con B che spinge lateralmente A, A non deve perdere l’equilibrio e dopo un paio di spinte parte in palleggio (di dx o di sx) e conclude a canestro.
• A palleggia 2 palloni e B lo tira indietro.
• A coppie: A con palla e B senza, B può spingere lateralmente A, può toccargli le mani, le braccia, la schiena, lo può tirare da dietro; invertire i ruoli.
• A coppie: A palleggia e B cerca di toccargli il pallone con il suo pallone (senza commettere fallo); invertire i ruoli.

Esercizi dall’1 c 1 al 5 c 5 in forma libera

• 2 file da fondo campo (una fila con palla): al segnale “Tic-tac a 2” e chi arriva all’altezza della linea di metà campo e ha la palla in mano, la deve depositare a terra e difendere (1 c 1 e conclusione a canestro).
• 3 file da fondo campo (la fila in mezzo con palla): al segnale “Tic-tac a 3” e chi arriva all’altezza della linea di metà campo e ha la palla in mano, la deve depositare a terra e difendere (2 c 1 e conclusione a canestro).
• 3 file da fondo campo (la fila in mezzo con palla) e 3 file dietro senza palla: al segnale “Tic-tac a 3” e chi arriva all’altezza della linea di metà campo e ha la palla in mano, la deve depositare a terra e difendere (3 c 3 e conclusione a canestro).
• 3 file (ognuno in possesso di palla) con partenza da fondocampo. Delimitare con i coni all’altezza della prima linea di tiro libero 4 zone e piazzare 2 difensori, lo stesso a metà campo sempre con 2 difensori, idem all’altezza dell’altra linea di tiro libero con 3 difensori. Al segnale i 3 in possesso di palla partono in palleggio e devono cercare di entrare nelle zone libere, per concludere a canestro; i difensori non devono rimanere nei settori loro assegnati ma possono cambiare settore e non possono toccare gli attaccanti con le mani; invertire i ruoli.
• Partita 5 c 5 a tutto campo.

—————————————
<span style=”text-decoration: underline;”><span style=”color: #000080; text-decoration: underline;”><strong>ALTRI ARTICOLI GIA’ TRATTATI SUL BLOG NELLE CATEGORIE. CLICCA SULLE CATEGORIE PER LEGGERLI.</strong></span></span>
<a href=”http://www.mauriziomondoni.com/category/tecnica-minibasket/”>TECNICA </a>
<a href=”http://www.mauriziomondoni.com/category/esercizi/”>ESERCIZI</a>
<a href=”http://www.mauriziomondoni.com/category/comunicazione/”>COMUNICAZIONE</a>
<a href=”http://www.mauriziomondoni.com/category/scuola-e-minibasket/”>SCUOLA E MINIBASKET </a>
<a href=”http://www.mauriziomondoni.com/category/minibasket-mondo/”>MINIBASKET NEL MONDO </a>
<a href=”http://www.mauriziomondoni.com/category/pedagogia-minibasket/”>PEDAGOGIA</a>
<a href=”http://www.mauriziomondoni.com/category/fisiologia/”>FISIOLOGIA </a>
<a href=”http://www.mauriziomondoni.com/category/video-2/”>VIDEO </a>
<strong>

I MIEI LIBRI DISPONIBILI ONLINE
<a href=”https://goo.gl/oQi4pt/”>Basket nello zaino</a>
<a href=”https://goo.gl/mqn6oV/”>Il Minibasket in cartella</a>
<a href=”https://goo.gl/TsTgok/”>Pallacanestro tecnica e didattica</a>
<a href=”hhttps://amzn.to/2LWDo0G/”>El minibasket de Bolsillo: 1000 ejercicios, juegos e hipÛtesis de lecciones</a>
<a href=”https://goo.gl/Q8oWYP/”>Manuale di pallacanestro</a>
<a href=”https://goo.gl/dhw9Lq/”>Didattica del movimento</a>
<a href=”https://goo.gl/81beY9/”>Viaggio tra i miei clinic di minibasket</a>

Alla palestra King di Firenze ho lavorato con due gruppi della Società Baloncesto Firenze: Aquilotti 2009 ed Esordienti.
Dopo una valutazione iniziale sulle conoscenze dei fondamentali individuali e sul livello delle capacità motorie individuali, ho proposto i seguenti esercizi.

Gruppo Esordienti
La tecnica cestistica non migliora se non si educano e si sviluppano le capacità motorie individuali.
1) Palleggio libero per il campo: cambi di mano (davanti, dietro alla schiena, in mezzo alle gambe, con virata), di senso, di direzione, di velocità, virata.
2) Palleggiare liberamente per il campo e al segnale eseguire un esercizio di ball-handling e poi riprendere a palleggiare.
3) Palleggiare con una mano e con l’altra “tenere alto” il palloncino (da fermi e in movimento).
4) Palleggiare con una mano e con l’altra lanciare in alto una pallina di tennis e cercare di riprenderla.
5) Lo stesso esercizio, lasciandola cadere.
6) Esercizi a coppie di passaggio: inventare passaggi (da fermi e in movimento).
7) Da fermi, a gruppi di 3 (A e B in attacco e C in difesa): A e B devono cercare di passarsi la palla, C deve cercare di toccarla o intercettarla.
8) Lo stesso esercizio in movimento: A e B possono palleggiare e passare la palla (scegliere che cosa è meglio eseguire).
8) Lo stesso esercizio dalla rimessa (laterale o dal fondo), smarcarsi per ricevere la palla; invertire i ruoli.
9) A coppie con palla (in uno spazio ristretto): cercare di portarsi via la palla, cercare di toccarsi le ginocchia, cercare di toccarsi la schiena.
10) A coppie (con palla): con una mano palleggiare e con l’altra tirarsi.
11) Palleggiare due palloni contemporaneamente e alternativamente (sul posto e in avanzamento); aumentare la frequenza del palleggio e avanzare lentamente.
12) Palleggiare due palloni (contemporaneamente e alternativamente) ed effettuare uno slalom tra i coni. Lo stesso esercizio all’indietro.
13) Tre file da fondo campo: partenza a segnale ed eseguire cambi di mano, arretramenti, esitazioni, virate alle tre linee del campo (le due linee di tiro libero e linea di metà campo) e conclusione a canestro in entrata (di dx e di sx), con arresto e tiro, con arresto un passo e tiro.
14)) Tre file sulla linea laterale: A e B al segnale entrano in campo e devono cercare di toccarsi le mani (“give me five”) senza farsi toccare da C; invertire i ruoli.
15) Da fondo campo Tic-tac a 2 andata e ritorno 1 c 1.
16) Da fondo campo Tic-tac a 3 e ritorno 2 c 1.
17) Tre file, due disposte sulla linea di fondo (una palla) e una fila a metà campo (senza palla). Al segnale partenza della prima coppia dalla linea di fondo campo (in palleggio o con passaggio) ed entrata in campo del primo della fila posta a metà campo: 2 c 1, continuità.
18) 1 c 1 a tutto campo.
19) 2 c 2 a tutto campo.
20) 3 c 3 in forma libera.
21) Esercizi di sovrannumero e sottonumero in continuità.
22) 3 c 3 in forma libera con i seguenti concetti: giocare sempre 1 c 1 e se non si può si deve passare la palla e giocare con il compagno o in dai e vai o in dai e segui.

—————————————
ALTRI ARTICOLI GIA’ TRATTATI SUL BLOG NELLE CATEGORIE. CLICCA SULLE CATEGORIE PER LEGGERLI.
TECNICA
ESERCIZI
COMUNICAZIONE
SCUOLA E MINIBASKET
MINIBASKET NEL MONDO
PEDAGOGIA
FISIOLOGIA
VIDEO

I MIEI LIBRI DISPONIBILI ONLINE
Basket nello zaino
Il Minibasket in cartella
Pallacanestro tecnica e didattica
El minibasket de Bolsillo: 1000 ejercicios, juegos e hipÛtesis de lecciones
Manuale di pallacanestro
Didattica del movimento
Viaggio tra i miei clinic di minibasket

Alla palestra King di Firenze ho lavorato con due gruppi della Società Baloncesto Firenze: Aquilotti 2009 ed Esordienti.
Dopo una valutazione iniziale sulle conoscenze dei fondamentali individuali e sul livello delle capacità motorie individuali, ho proposto i seguenti esercizi.

Gruppo Aquilotti
1) Da fermi palleggiare un pallone di dx a dx e di sx a sx.
2) Lo stesso esercizio in movimento verso dx e verso sx.
3) Palleggiare da fermi due palloni contemporaneamente e in modo alternato.
4) Palleggiare due palloni in avanti, indietro, lateralmente (a dx e a sx).
5) Da seduti “tamburo”, in movimento “tamburo” a dx, a sx, in avanti, indietro.
6) A coppie: tenersi con una mano (dx o sx) e con l’altra palleggiare (sx o dx) e al segnale “sciogliersi”, cambiare di mano e continuare a palleggiare; continuità.
7) Da fermi palleggiare il pallone di Minibasket (di dx e di sx) e con le mani (dx e sx) spingere in alto un palloncino (senza farlo cadere) e tenerlo sollevato.
8) Come il precedente esercizio, camminando in avanti, indietro e lateralmente (a dx e a sx).
9) Come il precedente esercizio, cercando di “tenere alto” il palloncino utilizzando le mani, il capo, le ginocchia e i piedi.
10) A coppie: A da fermo palleggia un pallone di Minibasket (di dx o di sx) e B gli lancia una pallina di tennis. A continua a palleggiare, riceve la pallina (di dx o di sx) e la ripassa a B senza interrompere il palleggio e contemporaneamente spinge in alto un palloncino (senza farlo cadere).
11) Da fermi palleggiare un pallone di Minibasket (di dx o di sx), lanciare in alto una pallina di tennis (di dx o di sx) e riprenderla di dx o di sx (senza farla cadere).
12) Come il precedente esercizio, camminando e correndo (in avanti, indietro).
13) Da fermi palleggiare un pallone di Minibasket (di dx o di sx), lasciare cadere una pallina di tennis (di sx o di dx) e riprenderla subito (senza girare il palmo della mano).
14) Da fermi palleggiare contemporaneamente un pallone di Minibasket e una pallina di tennis.
15) Lo stesso esercizio camminando e correndo (in avanti, indietro, lateralmente).
16) Da seduti a gambe divaricate: palleggiare con una mano (di dx o di sx) un pallone di Minibasket, lanciare in alto una pallina di tennis e riprenderla (di dx o di sx).
17) Palleggiare un pallone di Minibasket e lanciare la pallina di tennis in alto, cambiare di mano e riceverla con l’altra.
18) Cinesini disposti in ordine sparso per il campo di gioco: tutti i bambini palleggiano liberamente (di dx o di sx) il pallone di Minibasket e tengono in mano una pallina di tennis. Al segnale dell’Istruttore, senza interrompere il palleggio, appoggiano la pallina di tennis sul cinesino che incontrano e palleggiando vanno a cercare un’altra pallina depositata sul cinesino; di seguito.
19) Ogni giocatore ha due palloni di Minibasket: uno lo palleggia e l’altro lo fa rotolare (in tutte le direzioni, con cambi di mano). Variante: slalom tra i coni disposti a distanze diverse.
20) A coppie: A con palla e B senza. B può spingere lateralmente A, può toccargli le mani, le braccia, la schiena, lo può tirare da dietro; invertire i ruoli.
21) A coppie: A palleggia e B cerca di toccare il pallone di A con il suo pallone (senza commettere fallo); invertire i ruoli.
22) A coppie: A palleggia sul posto (di dx o di sx) e B di fronte a lui non lo fa partire (mani sulle spalle di A) poi lo rilascia lentamente e A conclude a canestro; invertire i ruoli.
23) A coppie: A palleggia sul posto (di dx o di sx), B lo trattiene da dietro per la cintura, poi lo rilascia lentamente e A conclude a canestro; invertire i ruoli.
24) A palleggia 2 palloni e B lo tira indietro; invertire i ruoli.
25) A coppie di fronte, un pallone a testa: passarsi la palla con le mani e con i piedi (es. A passa con i piedi e B con le mani e viceversa)
26) A coppie (un pallone per coppia): inventare passaggi.
27) A coppie, un pallone a testa: palleggiare e cercare di portarsi via la palla.
28) Due file (una fila a fondo campo e l’altra a metà campo (all’esterno della linea laterale): A da fondo campo parte quando vuole e deve cercare di arrivare a metà campo senza farsi toccare da B (che parte appena A inizia a muoversi).
29) Lo stesso esercizio con un pallone a testa.
30) Tic-tac a 2 da fondo campo e chi arriva a metà campo con la palla in mano, la deposita a terra e difende 1 c 1 (conclusione a canestro).
31) Tic-tac a 3 e chi arriva a metà campo con la palla in mano la deposita a terra e difende 1 c 1.
32) 3 c 3 in forma libera a tutto campo.

—————————————
ALTRI ARTICOLI GIA’ TRATTATI SUL BLOG NELLE CATEGORIE. CLICCA SULLE CATEGORIE PER LEGGERLI.
TECNICA
ESERCIZI
COMUNICAZIONE
SCUOLA E MINIBASKET
MINIBASKET NEL MONDO
PEDAGOGIA
FISIOLOGIA
VIDEO

I MIEI LIBRI DISPONIBILI ONLINE
Basket nello zaino
Il Minibasket in cartella
Pallacanestro tecnica e didattica
El minibasket de Bolsillo: 1000 ejercicios, juegos e hipÛtesis de lecciones
Manuale di pallacanestro
Didattica del movimento
Viaggio tra i miei clinic di minibasket

Premessa
Nonostante sia studiato da moltissimi anni, il mancinismo rappresenta ancora un grande mistero e quello che sappiamo è che c’è una componente genetica che porta a utilizzare la mano sinistra, il piede sinistro, l’occhio e l’orecchio sinistro.

Si tratta di una prevalenza dell’uso dell’emisfero destro del cervello in alcune attività: i mancini quindi, oltre ad utilizzare di più la mano sinistra, usano di più occhio e orecchio sinistri. Non esiste però un singolo gene del mancinismo, quanto una predisposizione ereditaria complessa e ancora sconosciuta.

L’organizzazione cerebrale dei mancini è diversa rispetto ai destrimani:
– nei primi, in circa un terzo dei casi, è l’emisfero destro, che controlla il lato sinistro del corpo, a essere anche responsabile dell’uso del linguaggio;
– nei secondi l’emisfero linguistico è sempre il sinistro, che controlla il lato destro del corpo.

Il mancinismo è un fenomeno biologico che si manifesta con la preferenza motoria, assoluta o relativa, per gli arti di sinistra. Una persona mancina si trova più a suo agio a eseguire movimenti con il lato sinistro del corpo; si stima che dal 5 al 10% della popolazione mondiale sia mancina, segno che non è una caratteristica legata alla cultura, bensì alla biologia. Esistono diversi gradi di mancinismo:
– c’è chi lo è in assoluto, cioè utilizza il lato sinistro del corpo per compiere una qualsiasi azione;
– c’è chi lo è solo parzialmente, ovvero alterna l’uso dei due lati;
– ci sono preferenze che riguardano l’uso di una mano, di un piede, di un occhio o di un orecchio. È possibile rilevare i primi segnali del mancinismo già da piccolissimi o addirittura prima della nascita; ovviamente l’essere mancini appare evidente man mano che si cresce ed è importante che i genitori assecondino la preferenza manifestata dal bambino.

Vantaggi e svantaggi del mancinismo
È innegabile che, in una società come la nostra che è organizzata in funzione dei destrimani, i mancini si trovino davanti a tante difficoltà. Ogni persona mancina è costretta a fare i conti anche con piccoli ostacoli riguardanti la vita di tutti i giorni.

In passato, a scuola, spesso i bambini mancini erano messi sotto pressione dagli Insegnanti affinché usassero la mano destra per scrivere. Oggi capita davvero raramente, perché la consapevolezza dell’importanza di assecondare l’attitudine del piccolo, ha permesso di capire che non serve a nulla costringere il bambino a omologarsi agli altri.

La scienza ha da tempo dimostrato che essere mancini, parlando da un punto di vista neurologico, ha numerosi vantaggi: – maggior creatività; – un pensiero più rapido; – una miglior attitudine a risolvere i problemi. In qualunque campo, mancino è sinonimo di genio, basti pensare ad Albert Einstein e Leonardo Da Vinci e a dispetto delle sue origini semantiche il mancinismo nello sport è molto ricercato.

Il segreto del successo dei mancini nello sport dipenderebbe dall’incapacità di adattamento dei loro avversari: nelle gare più veloci sono molto avvantaggiati.

Forse proprio per “l’effetto sorpresa” sui loro avversari, più abituati ad avere a che fare con giocatori destrimani, gli atleti mancini sono ben rappresentati nello sport ad alto livello. I mancini possono pensare più rapidamente ed essere in grado di utilizzare entrambi gli emisferi del cervello, in modo più facile ed efficace. I mancini sono più rapidi nell’elaborare le informazioni tra i due emisferi e stabiliscono connessioni più veloci tra l’emisfero sinistro e l’emisfero destro del cervello e questo porta ad un’elaborazione delle informazioni più rapida.

I mancini si comportano meglio rispetto ai “destri” nel pensiero divergente (la capacità di pensare a diverse soluzioni per un unico problema), che è una caratteristica cognitiva della creatività. Secondo uno studio inglese, il cervello dei mancini avrebbe un emisfero destro più sviluppato: si tratta della zona cerebrale maggiormente coinvolta nel pensiero creativo.

Ma c’è un altro possibile collegamento tra il mancinismo e la creatività: alcuni bambini, crescendo da mancini e vedendosi diversi dai loro compagni, possono aver sviluppato quella è conosciuta come “mentalità dell’outsider”, una tendenza ad avere un’ immagine di sé più individualizzata rispetto a quella orientata al gruppo. Un simile atteggiamento mentale può predisporre una persona a sviluppare qualità come indipendenza e anticonformismo, che gli psicologi hanno collegato all’innovazione ed al pensiero creativo.

Nel tennis Jimmy Connors e Goran Ivanisevic sono stati tali, proprio perché tenevano la racchetta nella mano sinistra. Sembra proprio che il giocatore mancino sia più favorito in campo rispetto ad un giocatore destrimano e per esempio Rafa Nadal, che fuori dal campo usa la destra, ha cominciato a giocare utilizzando la sinistra, portando a casa più risultati.

Le lateralità incrociate mano-occhio sono particolarmente frequenti tra i giocatori di tennis di alto livello. Nella pallanuoto i mancini sono molto ricercati a causa della presenza di un’area attorno alla porta riservata al portiere, nella quale sono facilitati nel tirare in porta dal lato destro del campo. Nella pallavolo il mancino è preferito nell’attacco dal lato destro del campo.

Nell’hockey su ghiaccio il numero di giocatori mancini è leggermente superiore a quello dei destrimani, anche perché quest’ultimi impugnano il bastone con la sinistra.

Nel pugilato, nella scherma e nel judo l’atleta mancino è imprevedibile per un “destro” e di conseguenza in molti movimenti è avvantaggiato e confonde l’avversario. Nel baseball e nel cricket sono preferiti i lanciatori mancini per l’imprevedibilità dei loro movimenti.

Il 25% dei giocatori della Major League di baseball usa la mano sinistra (hanno tempi di reazione più rapidi) Nel calcio molti giocatori sono mancini e due nomi spiccano su tutti: Diego Armando Maradona e Lionel Messi. Questi due giocatori, sono più abili a giocare nella parte sinistra del campo, solitamente più trascurata da un destrimane.

Certo, ci sono anche molti ambidestri che, indipendentemente dall’essere mancini o meno, al momento di realizzare una rete, utilizzano sia la gamba destra che la sinistra. Nel basket, essere mancini comporta il possesso di alcuni “privilegi‘ rispetto ai destrimani: una spiccata creatività, una superiore percezione dello spazio e una maggiore velocità nei riflessi.

Ciò fa pensare che gli avversari abbiano meno tempo per adattarsi al cambio di lato o direzione, compensando a loro volta un movimento inatteso. Abituare i destrimani a giocare contro atleti mancini potrebbe ridurre lo svantaggio dei primi e portare a situazioni di gioco più equilibrate. Anche nell’N.B.A. sono molti i giocatori che hanno usato la mano sinistra per tirare a canestro, rubare un pallone o per servire assist ai compagni di squadra: Chris Mullin, Nate Archibald, Toni Kukoc, David Robinson, Bill Russel e Manu Ginobili.

span style=”text-decoration: underline;”>ALTRI ARTICOLI GIA’ TRATTATI SUL BLOG NELLE CATEGORIE. CLICCA SULLE CATEGORIE PER LEGGERLI.
TECNICA
ESERCIZI
COMUNICAZIONE
SCUOLA E MINIBASKET
MINIBASKET NEL MONDO
PEDAGOGIA
FISIOLOGIA
VIDEO

I MIEI LIBRI DISPONIBILI ONLINE
Basket nello zaino
Il Minibasket in cartella
Pallacanestro tecnica e didattica
El minibasket de Bolsillo: 1000 ejercicios, juegos e hipÛtesis de lecciones
Manuale di pallacanestro
Didattica del movimento
Viaggio tra i miei clinic di minibasket

Audax Basket Calvizzano
Palaraffaella 23-24 Novembre 2018

La mia intervista sul Minibasket durante la Puntata speciale di “Aperitivo sotto canestro”, il contenitore de Il Piccolo dedicato al basket.

Terza sessione: i movimenti senza palla in attacco in funzione del passaggio (10-11 anni)

Esempi di esercizi proposti
1) Tre file sulla linea laterale: A e B al segnale entrano in campo e devono cercare di toccarsi le mani senza farsi toccare da X, che è entrato in campo subito dopo.
2) Lo stesso esercizio con palla: A e B devono cercare di passarsi la palla o palleggiare e X deve cercare di toccare A o B (chi è in possesso di palla).
3) 1 c 1: A cerca di oltrepassare la metà campo e B cerca di toccarlo (con e senza palla).
4) A coppie: A parte dalla linea di fondocampo senza palla e deve cercare di ricevere la palla dall’Istruttore (situato a metà campo), senza farsi toccare da X che parte da metà campo; ricevuta la palla deve cercare di oltrepassare la metà campo senza farsi toccare da X.
5) A gruppi di 3 (da fermi): A e B si passano la palla e X deve cercare di intercettare la palla. In diversi modi:
– A che si può muovere in palleggio;
– B che può smarcarsi;
C entrambi si possono muovere.
6) Situazioni di sovrannumero e sottonumero (2 c 1 a metà campo e a tutto campo).
7) Tic-tac a 3 andata e ritorno 2 c 1.
8) Tic-tac a 3 (con 3 difensori che seguono) e ritorno 3 c 3 (in forma libera).
9) Giochi a 2 e a 3: dai e vai, dai e cambia di posto (2 c 2 e 3 c 3).

10) Esercizi di contropiede in forma libera (senza e con difesa).
11) 3 c 0 da fondo campo: fissa 3 posizioni e al segnale A passa a B e deve andare ad occupare una posizione e poi conclusione a canestro.
12) Lo stesso esercizio con un difensore, con 2 difensori, con 3 difensori.
13) 3 c 3: effettuare 5 passaggi prima di concludere a canestro (prima senza palleggio, poi con palleggio e passaggio, tutti e 3 devono toccare la palla prima della conclusione).

Ho fornito ai bambini alcune “Idee-partita” per giocare meglio
1) Se hai la palla in mano e non hai un difensore davanti, vai a canestro per la via più breve e con la mano forte.
2) Se hai la palla in mano e hai un tuo compagno libero vicino al canestro avversario devi assolutamente passargli la palla.
3) Se sei vicino al canestro non palleggiare, tira subito.
4) Se hai la palla in mano e hai un difensore davanti cerca di batterlo in palleggio (di dx o di sx) o con un passaggio (se si è smarcato).
5) Se non hai la palla in mano, devi muoverti e trova uno spazio per riceverla (dove non c’è il difensore).
6) Se non sei in attacco, attacca chi sta attaccando e mettilo in difficoltà.
14) 5 c 5 in forma libera a tutto campo, difesa individuale

—————————————
ALTRI ARTICOLI GIA’ TRATTATI SUL BLOG NELLE CATEGORIE. CLICCA SULLE CATEGORIE PER LEGGERLI.
TECNICA
ESERCIZI
COMUNICAZIONE
SCUOLA E MINIBASKET
MINIBASKET NEL MONDO
PEDAGOGIA
FISIOLOGIA
VIDEO

I MIEI LIBRI DISPONIBILI ONLINE
Basket nello zaino
Il Minibasket in cartella
Pallacanestro tecnica e didattica
El minibasket de Bolsillo: 1000 ejercicios, juegos e hipÛtesis de lecciones
Manuale di pallacanestro
Didattica del movimento
Viaggio tra i miei clinic di minibasket

https://www.amazon.it/minibasket-cartella-esercizi-ipotesi-lezione/dp/889918416X/?_encoding=UTF8&camp=3370&creative=23322&creativeASIN=889918416X&hvdev=c&hvnetw=g&hvqmt=&linkCode=ur2&tag=wwwmauriziomo-21